«The thing at the moment is Adele. She is a little too fat.»

Tutta la bontà in quel «little». Però ha un bellissimo viso. E noi che abbiamo sempre pensato Kaiser Karl fosse una persona cattiva. Oppure sta anche in questo la grandezza di Lana del Rey: ispira talmente tanta simpatia da spingere persino Lagerfeld a soprassedere temporaneamente alla questione del sedere superfluo. Anzi, persino Anna W.

«Aveva dovuto dire di no perché stavamo cominciando a lavorare su “Domenica In”»

Un Paese di mitomani, coi Michael Jackson che copiano gli Al Bano Carrisi e le Beyoncé che copiano le Cuccarini. Non solo nelle performance, ma anche su cose ben più importanti: «e 5-6 anni dopo, quando Julia Roberts indossò lo stesso abito alla Notte degli Oscar, se ne parlò per giorni. Insomma il Festival si conferma vetrina internazionale fondamentale.» E trovo meravigliosa quest’immagine di Julia Roberts che guarda il Festival di Sanremo e – rimanendo sdivanata per non perdersi le nuove proposte – si fa chiamare Valentino dalla servitù per dirgli: «Voglio il vestito indossato da quella dea bionda! It must be mine!»

Comunque, nell’attesa del giorno in cui ci verranno a dire che Oprah Winfrey trae ispirazione per i suoi talk show da Federica Panicucci e Paola Perego, Beyoncé ci dimostra tutta la superiorità del suo campionato, del suo ritmo nel sangue e del suo budget.