«Bàt Ai òlso e desàiner»

La meraviglia al minuto 0:30. Quando si consuma tutta la tragedia di una diva nostrana: non avere neanche una straccia alle sue dipendenze con l’incarico di istruire il cameraman sulla distanza ottimale da mantenere tra sé e la diva intervistata. Tragedia sicuramente ben più grave del non avere un insegnante d’inglese.

Thanks to my lovely Maurino per la segnalazione.

Come sei brava, come sei bella.

«E ‘nzomma, sì, ci barcameniano. Nun c’ho il posto fisso, quando non lavoro sto tanti mesi a casa. Quando lavoro, quel cesso di mio marito si smazza tutto il cucuzzaro. Poi du’ lire ce l’avemo, eh.»

Solo una scusa per postare l’ennesimo video in cui è sempre e comunque esageratamente figa.

Nuove tendenze Fall-Winter 2010

Mi travesto da povera. Tolgo i Prada da giorno e, col calar della notte, indosso dei pronto-moda (che la mia colf mi fa arrivare direttamente dai migliori prontisti di Reggio Emilia) e mi avventuro al di fuori del quadrilatero, spingendomi addirittura parecchi metri al di là di San Babila.

Letizia Moratti. Un sindaco-coraggio.