«Le interviste di Miuccia Prada sono tutte uguali.»

Questa invece no. Incollo qui di seguito il passaggio che più ho amato, che più condivido, che più tutto.

È vero che è più facile trovare una persona che capisca d’arte che una che capisca di moda?

“Verissimo. Non c’è paragone. Di moda non capisce quasi niente nessuno, con la profondità richiesta. Un conto è la moda come immaginario sociale o fenomeno di costume. Ma la moda, come fare le penne o le macchine, è una questione di migliaia di dettagli. Quando mi chiedono “Come si fa a vestirsi bene?”, rispondo: studia”.

Il resto qui.

Qualora invece voleste far parte di quel grandioso circolo culturale e di contenuti che è il fan club delle sue caviglie, qui.

Beyond blonde.

Da ieri esiste Amazon Italia. E proprio ieri pomeriggio, in preda a una voglia matta e disperatissima di leggere qualcosa di impegnato e formativo,  su consiglio di una brava maestra ho comptrato questo.  Stamattina era già sulla mia scrivania. Poco fa ho aperto una pagina a caso e ho riso molto.

When I first moved to New York after college, this cute guy, a twenty-seven-year-old movie director (who’d never actually directed a movie) told me I “needed a Brazilian here.” Considering the position of his head at the time, which I’m way too polite to reveal, I thought it was très peculiar that he was proposing that a man of Latin origin should put his head in the same place. “Chad!” I said. “Why would you want a Brazilian here as well as you?” (I mean, not to be racist or anything, but one foreigner a time.)