«Papà, papà, mi compri un fratellino?» «Chiedilo a tuo padre»

Perché si sa che ai ricchioni piace molto lo shopping,  spendere i soldi nei negozi alla moda. Il loro potere d’acquisto è mediamente maggiore rispetto a quello dell’eterosessuale medio.  Quindi mi pare assolutamente chiaro che «Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite […] è esplosa la compravendita di bambini e bambine». Lo dice Giovanardi, che ne sa una più del diavolo, da buon sottosegretario alla famiglia cristiana.

I grandi marchi del lusso hanno già mandato in produzione costosi bambini griffati. Pare che Louis Vuitton stia già pensando a una nuova serie di bambini monogrammati o damier, Bottega Veneta proporrà modelli di intrecciato, pezzi unici di altissimo artigianato. Frida Giannini potrebbe pensare a cuccioli d’uomo con morsetto già incorporato.

E per chi non può permettersi di comprare un bambino full-price ci saranno gli outlet village o i Paesi Poveri. Per i pezzi di ricambio.

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