Per me pane e volpe, grazie.

Se già l’intelligenza non fa fare sempre i soldi, figuriamoci il contrario. Tra gli ultimi esempi lampanti di tale altissimo postulato, c’è il tizio che va a trovare, in pieno hinterland milanese, la sua migliore amica transessuale  – ché lui è di famiglia buona, ma mica ha pregiudizi, frequenta gli emarginati per amicizia, mica per altri interessi – a bordo non proprio di un’utilitaria e, qualora il modello di macchina possa passare inosservato, ci pensa il colore giallo canarino a farsi notare. Ora, tralasciando la totale mancanza di senso estetico che può spingere un cristiano a comprare una qualsiasi cosa di colore giallo che costi sopra i mille euro (mi viene in mente solo un cappotto di Jil Sander sopra quella cifra acquistabile senza provarne poi vergogna), mi vien da dire: ma una Punto grigia, una Panda bianca, una Bravo nera, un’Innocenti color tortora, non sarebbero state meglio? Ovvio, magari i paparazzi avrebbero seguito lo stesso il giallo dei capelli, però almeno si poteva passare per essere meno pirla. Per il resto, la solidarietà più assoluta per un cristiano che è stato fidanzato con una ragazza very simple e normale come sua sorella, abbastanza intelligente però da non scivolare sui pennuti che entravano nella stanza.