Mariah Carey ha aperto una merceria in centro.

La prima volta che ho visto questo video ho pensato quali gravi danni può provocare una gravidanza gemellare unita all’eccesso di carboidrato. Alla seconda visione ho pensato semplicemente a cosa sarebbe Valeria Marini se anche noi avessimo un gèt-sèt. Ma alla terza visione ho solo pensato «Valeria Marini è più fine». Questa deve essere la settimana in cui si sfornano le meraviglie, perché è solo giovedì e già abbiamo avuto la visagista mitomane dei bassi napoletani e la ragazza cresciuta «in un certo perbenismo». Ed è solo giovedì, ecco.

Grazie a Benji via Gawker.

«When something is too difficult, you have to give up. So that becomes the good choice. No regrets. Never.»

Il documentario è pieno di meraviglie e di cose tristi. Forse non è un capolavoro, ma racconta il Maestro attraverso gli occhi e la voce di chi l’ha più amato, di chi ha speso tutta la vita per renderlo meno infelice. Senza riuscirci.

«“He was a manic-depressive, absolutely,” Mr. Bergé said. “He was manic-depressive, exactly what the word means, manic and depressive. This means periods when he did every sort of thing crazy with happiness, and then the next day, it was blackness. It was depression that drove him towards alcoholism, and afterwards a little towards drugs. Voilà.”» Qui.

Strega comanda colori

E dopo «il Mondo grida ottanio!», l’autorevole Repubblica ci svela, in anteprima assoluta, il colore che farà diventare tutte matte nel 2011: il rosa caprifoglio, il colore 18-2120 Honeysuckle! Lo dice il Pantone Center Institute, mica quegli sciammanati  di Vogue.  Una sfumatura energica e vitale che, aggiungerei, strizza l’occhio all’eleganza senza rinunciare alla praticità e comodità di tutti i giorni, per una donna decisa, sobria e che lavora. Insomma, son finiti i tempi del paprika caprioglio.