Ogni volta che un servizio di Studio Aperto vede la luce, un piccolo bambi muore.

Vorrei fare una segnalazione a quei giganti del giornalismo di Studio Aperto che da oltre un anno stanno portando avanti una meravigliosa, completa, precisa e avvincentissima inchiesta su una pericolosissima, lunghissima ed enorme pantera che vaga per Palermo, dopo esser fuggita dalla villa di un potentissimo mafioso. Qui il video. Guardatela come si muove sinuosa e lunga sui tetti dei quartieri a sud della città. Ecco, adesso la pantera sta a Parigi per la fèscion uìc.

Si tratta indubbiamente della stessa pantera, basta sovrapporre il cartamodello dell’outfit di   Givenchy per ottenere una corrispondenza esatta.  O il moodboard di collezione. Approfitto inoltre per avvertire la redazione che le graziose banane attaccate agli orecchini della Signora Prada per la Primavera-Estate 2011 sono finte. Sembrano vere, ma sono finte. Nutro invece forti dubbi sugli accessori di Anna dello Russo. Vi invito a indagare ulteriormente perché secondo me quelle sì che sono ciliegie vere. E trovo sia un pericolosissimo messaggio per l’Ambiente.

 

Mentire sapendo di mentina.

Non ci sono settimane della moda uomo né look incredibilmente-sobri di Anna Dello Russo che tengano di fronte all’intrattenimento che il Presidente ci sta regalando. Vengono sfornate meraviglie a una velocità tale da far fatica a starci dietro. Nell’attesa di farci le magliette con la scritta «Per lui Noemi è la pupilla io sono il culo» (la comunità gay non l’ha ancora ben recepita e digerita, ma riassume mondi), poco fa ho immediatamente rivalutato una delle battute più sceme della Storia. Quella che dà il titolo al post.  «È più intimo fare la nannina a seggiolina stretti stretti, con la mentina in bocca, che far sesso. […] Lui la chiama la nannina. Gli piace addormentarsi “a seggiolina”, abbracciati.» Insomma, una Manna dal cielo. Il resto qui.

«Papà, papà, mi compri un fratellino?» «Chiedilo a tuo padre»

Perché si sa che ai ricchioni piace molto lo shopping,  spendere i soldi nei negozi alla moda. Il loro potere d’acquisto è mediamente maggiore rispetto a quello dell’eterosessuale medio.  Quindi mi pare assolutamente chiaro che «Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite […] è esplosa la compravendita di bambini e bambine». Lo dice Giovanardi, che ne sa una più del diavolo, da buon sottosegretario alla famiglia cristiana.

I grandi marchi del lusso hanno già mandato in produzione costosi bambini griffati. Pare che Louis Vuitton stia già pensando a una nuova serie di bambini monogrammati o damier, Bottega Veneta proporrà modelli di intrecciato, pezzi unici di altissimo artigianato. Frida Giannini potrebbe pensare a cuccioli d’uomo con morsetto già incorporato.

E per chi non può permettersi di comprare un bambino full-price ci saranno gli outlet village o i Paesi Poveri. Per i pezzi di ricambio.

Io lotto per voi, tapini.

La TV italiana è piena – se ne cade – di soggetti aberranti. Non certo per snobismo, la tv la guardo poco sì, ma nella lista dei programmi che seguo compaiono anche X Factor, L’isola dei famosi, a volte Amici. Oggi pomeriggio facevo zapping, canale 5, Barbara D’urso, Daniela Santanché. Che ci vuoi mettere di più? Un po’ di Islam, un crocifisso bistrattato, e hai riempito il pomeriggio. Ora, non entro neanche nel merito della polemica il crocifisso sì il crocifisso no (che se è quello il solo simbolo della nostra cultura titolato a stare appeso nelle aule, allora mi vien da pensare che stiamo davvero sottovalutando la storia della nostra cultura), e nemmeno nel merito degli imbarazzanti outfit della presentatrice (che meriteranno un approfondimento a parte) vorrei piuttosto soffermarmi sugli autorevoli interventi della Santanché, tra i pochi pregi della quale, c’è quello di collezionare Kelly di Hermés. Qualche settimana fa s’è recata a farsi menare ad una manifestazione islamica professando l’inopportunità del velo, nel modo più provocatorio possibile. Oggi è stata in grado di definire, in diretta nazionale, Maometto un poligamo pedofilo con mogli bambine. Ora io dico: se domani mi sveglio e me ne vado ad una manifestazione dei giovani di Forza Nuova, travestito da Lorella Cuccarini, insultando le loro madri e questi mi rompono le ossa della schiena, non è che poi sono così faccia tosta da ergemi ad eroe della libertà e a paladino dei diritti civili. Cioè certe cose lasciamole fare a Borghezio, che è più portato di noi. La Santanché, ci tiene a far sapere, vive sotto scorta, come Saviano. Però lei la scorta l’aveva anche prima, perché favolosamente ricca, anche quando la cosa più provocatoria che era stata in grado dire era stata “i tacchi, per me, sono delle protesi“.