«I wake up, and just as I have done every morning since puberty, I choose to be gay today.»

I live the gay lifestyle, the gay lifestyle that is often mentioned by some Republican candidates for president. For those who are unfamiliar with the lifestyle, this is a typical day:qui.

Posso scegliere di essere gay, posso sceglierlo ogni giorno. Ma non chiedetemi di scegliere la mia frase preferita di tutto l’articolo. Non ce la faccio.

«When something is too difficult, you have to give up. So that becomes the good choice. No regrets. Never.»

Il documentario è pieno di meraviglie e di cose tristi. Forse non è un capolavoro, ma racconta il Maestro attraverso gli occhi e la voce di chi l’ha più amato, di chi ha speso tutta la vita per renderlo meno infelice. Senza riuscirci.

«“He was a manic-depressive, absolutely,” Mr. Bergé said. “He was manic-depressive, exactly what the word means, manic and depressive. This means periods when he did every sort of thing crazy with happiness, and then the next day, it was blackness. It was depression that drove him towards alcoholism, and afterwards a little towards drugs. Voilà.”» Qui.

Ribadirne il genio.

La netta differenza tra Lei e gli altri non sta solo nell’aver saputo creare un mondo nel quale riconoscersi, un mondo cui aspirare. E neanche nell’essere sempre due o tre stagioni in anticipo su tutto e tutti.  La differenza sta soprattutto nell’essere Lei, prima ancora che una designer, un’intellettuale del nostro tempo. Un formidabile aggregatore di talenti e intuizioni che ti fa sentire più intelligente che magra quando la indossi (cit.).  Nelle scuole dei miei sogni, oltre a cinque ore di dizione a settimana, ci sono almeno dieci ore di cultura pop con  proiezioni delle sfilate  e gite scolastiche agli Epicentri della Signora Prada. Oltre al resto, ovviamente.

Even the entertainment was cast with a brainy bent. “They’re a great myth,” a beaming Miuccia Prada said of the Pet Shop Boys as Neil Tennant broke into “Suburbia” onstage. “They’re deep, pop intellectuals.” Qui.