«Per gente che passa l’orario d’ufficio a flirtare.»

Cioè per tutti. Compratelo e scaricatelo, nell’attesa del libro vero che profumi di carta. Perché tutti – enfasi su «tutti» – abbiamo avuto a che fare coi mariti delle altre. O prima o poi ci avremo a che fare. Meglio farsi trovare preparati. Qui.

«I wake up, and just as I have done every morning since puberty, I choose to be gay today.»

I live the gay lifestyle, the gay lifestyle that is often mentioned by some Republican candidates for president. For those who are unfamiliar with the lifestyle, this is a typical day:qui.

Posso scegliere di essere gay, posso sceglierlo ogni giorno. Ma non chiedetemi di scegliere la mia frase preferita di tutto l’articolo. Non ce la faccio.

Mariah Carey ha aperto una merceria in centro.

La prima volta che ho visto questo video ho pensato quali gravi danni può provocare una gravidanza gemellare unita all’eccesso di carboidrato. Alla seconda visione ho pensato semplicemente a cosa sarebbe Valeria Marini se anche noi avessimo un gèt-sèt. Ma alla terza visione ho solo pensato «Valeria Marini è più fine». Questa deve essere la settimana in cui si sfornano le meraviglie, perché è solo giovedì e già abbiamo avuto la visagista mitomane dei bassi napoletani e la ragazza cresciuta «in un certo perbenismo». Ed è solo giovedì, ecco.

Grazie a Benji via Gawker.

«Lo sai che saper pilotare ti aiuta tantissimo?»

Sogno un one-woman-reality con Eleonora Brigliadori e il suo percorso spirituale come protagonisti.  Martedì mi sono perso questa meravigliosa performance e se mi avessero chiesto di attribuire la frase «dopo la vita è volo-a-vela di luce e io so pilotare» avrei risposto senza alcun dubbio: è un verso di Tiziano Ferro.

A Cuneo.

Volevo approfittare di questo mio autorevole e seguitissimo spazio per fare una dedica a Daniela, quella delle Kelly di Hermès, quella dei tacchi-come-protesi, quella del mangio-del-mio-mangio-e-lo-rivendico-con-orgoglio. La dedica è qui. Dal minuto 2:10, volendosi evitare il molesto Claudio Bisio.  Perché ieri, mentre ammiravo le braccia di Paola Cortellesi, mi sono ricordato di questa scenetta qua, che m’era tanto piaciuta.

«Children, you see, are what happen when a poor person has sexual intercourse with another poor person and they produce what doctors now call a baby.»

«Once upon a time there was a couple of hideous bourgeois children by the names of Hansel and Gretel. They were very fat. Their parents, who were hip German architects, said- “Hansel und Gretel! If you don’t get in line with the minimalist aesthetics of our houses, we will kick you into the forest!”, so they only have five slices of salami for breakfast, as opposed to 10, and so on.»

Il resto qui.

Vita bassa e guardia alta.

La meraviglia andata in onda ieri sera è stata che Busi ha praticamente dato del frocio al Papa, senza che nessuno facesse un plissé. Pochi istanti a seguire,  quando ha dato della rifatta a Mara Venier, la furia omicida. Liquidato come il peggiore dei delinquenti, fatto sparire dal video in mezzo minuto scarso, con gli sguardi contriti di Ventura e Venier a far da sfondo che, a loro confronto, Barbara d’Urso è una dilettante. Poi dicono che l’Italia non è un Paese laico. Poi dicono che in Italia non si ha il senso della priorità.