Strega comanda colori

E dopo «il Mondo grida ottanio!», l’autorevole Repubblica ci svela, in anteprima assoluta, il colore che farà diventare tutte matte nel 2011: il rosa caprifoglio, il colore 18-2120 Honeysuckle! Lo dice il Pantone Center Institute, mica quegli sciammanati  di Vogue.  Una sfumatura energica e vitale che, aggiungerei, strizza l’occhio all’eleganza senza rinunciare alla praticità e comodità di tutti i giorni, per una donna decisa, sobria e che lavora. Insomma, son finiti i tempi del paprika caprioglio.

Don’t act like a hungry tiger.

Cose che si scoprono all’alba di un nuovo anno: Jo Squillo è una giornalista, è stata una cantante e Paris Hilton è capace di una gentilezza d’animo che nessuno si sarebbe mai aspettato. Peraltro, arguta osservatrice e con una sensibilità non indifferente, capisce immediatamente di trovarsi di fronte ad un modello di donna in disperato bisogno di aiuto e le snocciola l’abc del Manuale di Tecniche di Seduzione, capitolo uno, paragrafo primo: tiratela un po’, anche se non te lo puoi permettere [traduzione di: evitati inutili imbarazzi e spiacevoli rifiuti, giocando d’anticipo].

Io lotto per voi, tapini.

La TV italiana è piena – se ne cade – di soggetti aberranti. Non certo per snobismo, la tv la guardo poco sì, ma nella lista dei programmi che seguo compaiono anche X Factor, L’isola dei famosi, a volte Amici. Oggi pomeriggio facevo zapping, canale 5, Barbara D’urso, Daniela Santanché. Che ci vuoi mettere di più? Un po’ di Islam, un crocifisso bistrattato, e hai riempito il pomeriggio. Ora, non entro neanche nel merito della polemica il crocifisso sì il crocifisso no (che se è quello il solo simbolo della nostra cultura titolato a stare appeso nelle aule, allora mi vien da pensare che stiamo davvero sottovalutando la storia della nostra cultura), e nemmeno nel merito degli imbarazzanti outfit della presentatrice (che meriteranno un approfondimento a parte) vorrei piuttosto soffermarmi sugli autorevoli interventi della Santanché, tra i pochi pregi della quale, c’è quello di collezionare Kelly di Hermés. Qualche settimana fa s’è recata a farsi menare ad una manifestazione islamica professando l’inopportunità del velo, nel modo più provocatorio possibile. Oggi è stata in grado di definire, in diretta nazionale, Maometto un poligamo pedofilo con mogli bambine. Ora io dico: se domani mi sveglio e me ne vado ad una manifestazione dei giovani di Forza Nuova, travestito da Lorella Cuccarini, insultando le loro madri e questi mi rompono le ossa della schiena, non è che poi sono così faccia tosta da ergemi ad eroe della libertà e a paladino dei diritti civili. Cioè certe cose lasciamole fare a Borghezio, che è più portato di noi. La Santanché, ci tiene a far sapere, vive sotto scorta, come Saviano. Però lei la scorta l’aveva anche prima, perché favolosamente ricca, anche quando la cosa più provocatoria che era stata in grado dire era stata “i tacchi, per me, sono delle protesi“.