«Le interviste di Miuccia Prada sono tutte uguali.»

Questa invece no. Incollo qui di seguito il passaggio che più ho amato, che più condivido, che più tutto.

È vero che è più facile trovare una persona che capisca d’arte che una che capisca di moda?

“Verissimo. Non c’è paragone. Di moda non capisce quasi niente nessuno, con la profondità richiesta. Un conto è la moda come immaginario sociale o fenomeno di costume. Ma la moda, come fare le penne o le macchine, è una questione di migliaia di dettagli. Quando mi chiedono “Come si fa a vestirsi bene?”, rispondo: studia”.

Il resto qui.

Qualora invece voleste far parte di quel grandioso circolo culturale e di contenuti che è il fan club delle sue caviglie, qui.

«You could pick up a dress from Marks & Spencer and spend $30 having it altered so it does your shape justice.»

Certo – virgola – certo.Perhaps we shouldn’t be amazed by such democratic words of sartorial wisdom. After all, this is the same woman who, as we wrap up our shoot for the day, is so graciously having a group of young Twitter followers (who have been waiting patiently in the lobby of her building) up for afternoon tea. Qui.

«The thing at the moment is Adele. She is a little too fat.»

Tutta la bontà in quel «little». Però ha un bellissimo viso. E noi che abbiamo sempre pensato Kaiser Karl fosse una persona cattiva. Oppure sta anche in questo la grandezza di Lana del Rey: ispira talmente tanta simpatia da spingere persino Lagerfeld a soprassedere temporaneamente alla questione del sedere superfluo. Anzi, persino Anna W.